Da dove nasce la performance
Da dove nasce la performance
SPORT
Thomas Turconi
1/16/20262 min read


Partiamo dalla base. Ogni essere umano è unico, con le sue soggettività. Punti deboli, cardini di movimento, punti di forza, vanno a creare persone diverse che hanno l'esigenza, per migliorarsi, di seguire la strada più coerente con le loro individualità. La preparazione atletica parte proprio da questo, un percorso individuale appositamente studiato per valorizzare al massimo la soggettività dell'atleta. La performance umana è data dalla combinazione di capacità coordinative e capacità condizionali, dall'insieme di queste capacità risulta la prestazione atletica.
Le capacità coordinative governano l'aspetto qualitativo. Più queste capacità sono sviluppate e più avremo la possibilità di usare al meglio il nostro motore, perché conquisteremo: • Capacità di accoppiamento • Capacità di differenziazione • Capacità di equilibrio • Capacità di orientamento • Capacità di ritmo • Capacità di reazione • Capacità di trasformazione
La capacità di accoppiamento permette ai muscoli di contrarsi al momento giusto quando la loro leva è più vantaggiosa. Il corretto uso di questa capacità fa in modo che l'atleta si stanchi molto meno.
La capacità di differenziazione è la capacità di dosare la forza muscolare soprattutto negli sport dove l'attivazione non massimale è fondamentale.
La capacità di equilibrio è legata alla propriocezione, è la capacità di far cadere il centro di massa sul poligono di appoggio.
La capacità di orientamento permette di valutare la distanza, la velocità, la durata e la traiettoria di un determinato gesto (ad esempio: colpire un pallone al volo).
La capacità di ritmo è la possibilità del corpo di
alternare contrazioni e decontrazioni fondamentali per gestire il movimento umano (fondamentale ad esempio negli sport ciclici).
La capacità di reazione è la velocità con cui reagiamo ad un determinato stimolo. Più lo stimolo è codificato e più veloce sarà la risposta. Il segnale di start dei 100 metri è un close skill cioè sempre lo stesso, invece un incontro di pugilato è un open skill cioè l'atleta si trova di fronte a situazioni con molte variabili.
La capacità di trasformazione è la capacità di combinare i movimenti in una soluzione continua. La trasformazione avviene quando lavoriamo con schemi motori predefiniti.
Le capacità condizionali sono: • Forza • Resistenza • Velocità
Queste capacità governano l'aspetto quantitativo della performance umana, sono quindi il motore della nostra prestazione.
Valutare correttamente ed allenare in modo soggettivo e specifico tutte queste capacità porta l'atleta ad utilizzare il 100% del suo potenziale. Un atleta con carenze marcate anche in una sola di queste capacità, da un risultato simile a quando si monta il motore di una Ferrari su una 500. È il caso di molti atleti con un ottimo livello di forza che tuttavia non riescono ad esprimere, perché sono carenti in una o più delle capacità coordinative, ad esempio quella di accoppiamento. Se l’atleta non è in grado di attivare i muscoli nella giusta successione ed ordine temporale, i muscoli si trovano a dover lavorare con leve sfavorevoli, ne consegue una perdita di forza sul potenziale e l'atleta si stanca molto prima. Facendo un esempio pratico, com'è possibile che alcune persone fanno 2 trazioni e altre 20? Quelle che ne fanno 20 sono forse 10 volte più forti? No, semplicemente sanno usare la muscolatura nel corretto ordine di attivazione

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