Multipower alleato o nemico
Oggi andiamo a vedere cosa può portare realmente lavorare su un macchinario come il multipower
SPORT
Thomas Turconi
2/18/20261 min read
Una delle cose che ho studiato mentre preparavo l'esame da preparatore atletico/allenatore riguarda proprio lo squat al multipower . Molte persone lo usano in palestra, anche come “preparazione” per sport di squadra come basket o calcio. Ma siamo sicuri che sia una scelta corretta? È davvero un macchinario che ci aiuta a migliorare, oppure può diventare un danno per il nostro corpo se lo utilizziamo con continuità?
Qui sotto ti lascio un'immagine che evidenzia i punti deboli del multipower e spiega dove possono nascere i problemi, spesso avvertiti a livello delle ginocchia dopo l'uso di questo attrezzo. A seguire, riporto anche un mio breve pensiero.
È noto che lo squat al multipower “possa far male”: ed ecco il perché. Il problema principale delle macchine guidate è che spesso portano a eseguire il movimento con la schiena troppo verticale e senza una corretta rotazione del bacino in avanti,Questo fa sì che gli ischiocrurali , deputati a trazionare posteriormente la tibia nei movimenti in cui è prevista la rotazione dell'anca, non vengono messi in tensione, aumentando così in modo significativo la sollecitazione sul legamento crociato anteriore . Uno squat eseguito prevede invece che gli ischiocrurali, messi in trazione dall' antiversione del bacino , stabilizzano il ginocchio e riducono drasticamente le forze di taglio a suo carico. Inoltre, la posizione risulta vincolata: i piedi restano “puntati” e non possono scivolare in avanti, con un conseguente aumento della forza di compressione sull'articolazione.
Per qualsiasi informazione, contattami all'indirizzo thomas_93@coachinequilibrio.it .



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